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IIIA — Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale
01Istituto

UN ISTITUTO PER CAPIRE,MISURARE E CONDIVIDERE.

IIIA studia come l’intelligenza artificiale incide sulle persone, sulle organizzazioni e sulla società.

Uniamo ricerca applicata, educazione ed esperienza sul campo per rendere più comprensibili le capacità, i limiti e le conseguenze dei sistemi di IA.

Non chiediamo di credere alle promesse della tecnologia. Costruiamo gli strumenti per valutarle.

02Il ruolo dell’Istituto

L’intelligenza artificiale non è più soltanto una questione tecnica.

Influenza il modo in cui lavoriamo, troviamo informazioni, produciamo contenuti, prendiamo decisioni e distribuiamo responsabilità. Le sue conseguenze riguardano anche chi non progetta sistemi di IA e, in alcuni casi, chi non sceglie direttamente di utilizzarli.

La distanza tra chi sviluppa questi sistemi e chi ne vive gli effetti continua però ad aumentare.

IIIA lavora per ridurre questa distanza.

Studiamo ciò che i sistemi sanno fare, rendiamo visibili i loro limiti e trasformiamo ricerca ed esperienza professionale in conoscenza accessibile. Vogliamo permettere a più persone, organizzazioni e istituzioni di partecipare consapevolmente alle decisioni che riguardano l’intelligenza artificiale.

03Perché esistiamo
  1. 01

    Le capacità avanzano più rapidamente della comprensione.

    Nuovi strumenti entrano nel lavoro, nell’informazione e nei processi decisionali prima che affidabilità, rischi e responsabilità siano compresi in modo diffuso.

    Prepararsi non richiede di conoscere con certezza ogni sviluppo futuro. Richiede di misurare ciò che è già possibile, dichiarare ciò che resta incerto e costruire strumenti di controllo prima che un errore diventi difficile da correggere.

    Comprendi i rischi dell’IA
  2. 02

    Una capacità globale non garantisce una qualità locale.

    Un modello efficace in inglese o su un benchmark internazionale può comportarsi diversamente davanti alla lingua, alla cultura, alle istituzioni, alle norme e ai processi italiani.

    Parlare italiano non significa necessariamente capire l’Italia.

    La qualità dei sistemi nelle applicazioni italiane non può essere data per scontata. Deve essere osservata e misurata in modo indipendente.

    Scopri le nostre aree di ricerca
  3. 03

    Il dibattito oscilla tra promozione e paura.

    L’intelligenza artificiale viene spesso raccontata attraverso promesse commerciali, scenari sensazionalistici o spiegazioni troppo tecniche per essere realmente utili.

    IIIA rifiuta la falsa scelta tra entusiasmo senza condizioni e paura senza strumenti.

    Distinguiamo fatti, inferenze, opinioni e scenari. Spieghiamo benefici e rischi applicando lo stesso standard di evidenza.

    Scopri le attività educative
  4. 04

    L’esperienza sul campo raramente diventa conoscenza pubblica.

    Il lavoro concreto con l’IA produce domande, casi, errori e soluzioni che spesso restano all’interno delle organizzazioni che li hanno incontrati.

    IIIA trasforma le esperienze rilevanti in ricerche, materiali educativi e confronto pubblico. Ciò che viene appreso in un progetto può così diventare utile anche per chi non vi ha partecipato.

04Missione

RENDERE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE COMPRENSIBILE,MISURABILE E RESPONSABILE.

Studiamo capacità, applicazioni e rischi dell’intelligenza artificiale.

Trasformiamo ricerca ed esperienza maturata sul campo in conoscenza pubblica, per aiutare persone e organizzazioni a comprenderne i vantaggi, riconoscerne i limiti e adottarla in modo consapevole.

Promuoviamo sicurezza, accessibilità, sostenibilità e integrità nelle scelte che riguardano l’IA.

05Visione

UNA SOCIETÀ CAPACE DI USARE L’IASENZA RINUNCIARE AL GIUDIZIO.

Immaginiamo un futuro in cui il progresso dell’intelligenza artificiale rafforza le capacità umane e le istituzioni senza ridurre trasparenza, autonomia o responsabilità.

Una società preparata non accetta né rifiuta una tecnologia in modo automatico. Impara a valutarla, sceglierla e governarla.

06Il nostro mandato
07Come lavoriamo
  1. 01

    Domanda

    Partiamo da un problema preciso, non da una conclusione da confermare.

    Dichiariamo che cosa vogliamo osservare, perché è rilevante e quali risposte potrebbero modificare la nostra posizione iniziale.

  2. 02

    Metodo

    Definiamo modelli, versioni, dati, prompt, condizioni sperimentali e criteri di valutazione.

    Un risultato è comprensibile soltanto se è possibile ricostruire come è stato prodotto.

  3. 03

    Osservazione

    Cerchiamo risultati, differenze, anomalie e fallimenti.

    Una risposta contraria alle nostre aspettative non è un problema da nascondere, ma un’informazione da comprendere.

  4. 04

    Pubblicazione

    Quando sicurezza, privacy, proprietà intellettuale e diritti lo permettono, rendiamo pubblici metodo, dati, risultati e limiti.

    Dichiariamo inoltre finanziatori, esecutori e conflitti di interesse materiali.

  5. 05

    Confronto

    La pubblicazione non conclude il metodo.

    Apriamo il lavoro alla discussione, valutiamo le osservazioni ricevute e rendiamo visibili le correzioni rilevanti.

08I nostri principi operativi

Principi operativi.

Cinque regole che governano ogni ricerca, attività educativa e intervento pubblico.

Leggi tutti i principi nel manifesto
  • 01

    Evidenza prima delle affermazioni

    Il prestigio di chi parla, la notorietà di un’azienda o la dimensione di un modello non sostituiscono una verifica.

  • 02

    Incertezza dichiarata

    Separiamo ciò che è documentato da ciò che possiamo inferire e da ciò che resta soltanto possibile.

  • 03

    Metodo pubblicabile

    Una ricerca acquista valore quando altri possono comprenderne le scelte, discuterne i limiti e, quando possibile, ripeterne i passaggi.

  • 04

    Correzioni visibili

    Correggere un errore non riduce la credibilità. Nasconderlo sì.

  • 05

    Responsabilità umana

    L’intelligenza artificiale può assistere ricerca, scrittura e analisi. Non può assumersi la responsabilità di ciò che viene pubblicato, insegnato o deciso.

09Dal campo alla conoscenza pubblica

Dal campo alla conoscenza pubblica.

Going Macro e LumenIA hanno maturato competenze attraverso attività concrete di progettazione, adozione e valutazione dell’intelligenza artificiale.

IIIA mette le esperienze rilevanti al servizio di una finalità pubblica: trasformare domande, casi, errori e soluzioni in ricerca indipendente, materiali educativi e confronto aperto.

L’esperienza professionale non diventa automaticamente evidenza. Deve essere sottoposta a un metodo, resa comprensibile e accompagnata dai propri limiti.

Le attività dell’Istituto non costituiscono uno strumento promozionale per i partner. Attività commerciali e attività di interesse pubblico rimangono riconoscibili e separate.

10Partner fondatori e finanziatori

RESO POSSIBILE DA GOING MACROE LUMENIA.

Going Macro e LumenIA sono Partner Fondatori e Finanziatori di IIIA.

Sostengono economicamente il lavoro dell’Istituto, mettono a disposizione competenze e infrastruttura operativa e coprono gli investimenti relativi alla costruzione e alla gestione del sito, del brand e delle attività approvate.

Il sito istitutoia.it è gestito tecnicamente e operativamente da Going Macro.

11Indipendenza

IL FINANZIAMENTO DEVE ESSERE VISIBILE.LE CONCLUSIONI DEVONO RESTARE LIBERE.

L’indipendenza non è un aggettivo. È una pratica.

Ogni sostegno materiale rilevante deve essere dichiarato. Nessun partner, sponsor o soggetto richiedente può acquistare una conclusione, impedire la pubblicazione di un risultato, imporre una posizione pubblica o trasformare un’attività educativa in promozione.

IIIA conserva il controllo su domande, metodo, interpretazione, contenuti e limiti.

Se queste condizioni non possono essere rispettate, l’attività non viene condotta sotto il nome dell’Istituto.

Leggi le note su finanziamento e trasparenza

Nessun ricavo diretto.

IIIA non riceve ricavi diretti.

Quando una ricerca, un’attività educativa o un intervento pubblico comporta dei costi, questi vengono coperti dai Partner Fondatori e Finanziatori oppure corrisposti direttamente alle persone e alle organizzazioni che svolgono il lavoro.

Il sostegno economico non modifica gli standard di indipendenza dell’Istituto.

Approfondisci nella pagina legal
12Persone

Responsabili riconoscibili.

Il lavoro dell’Istituto è portato avanti da professionisti e ricercatori con esperienza nell’adozione, nella progettazione e nella valutazione di sistemi di IA.

Le persone e i contributi vengono indicati nelle singole attività quando pertinenti e verificabili.

Ogni ricerca, pubblicazione o intervento deve avere responsabili umani riconoscibili.

13Chiusura

NON CHIEDIAMO FIDUCIA.PUBBLICHIAMO IL METODO.

L’autorevolezza non deriva dal modo in cui un’organizzazione si definisce.

Deriva dalle domande che sceglie di porre, dal metodo con cui cerca le risposte, dalla trasparenza con cui dichiara i propri limiti e dalla disponibilità a correggersi.