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IIIA — Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale
01Interventi pubblici

PORTIAMO LE EVIDENZENEGLI SPAZI IN CUI SI FORMAL’AUTORITÀ PUBBLICA.

Il team di IIIA partecipa attivamente a conferenze, panel, summit, forum istituzionali e conversazioni pubbliche ad alto profilo dedicate all’intelligenza artificiale.

Interveniamo quando possiamo contribuire con chiarezza, rigore e autonomia in contesti capaci di orientare il dibattito, la reputazione delle idee e la qualità delle decisioni.

02Perché facciamo interventi pubblici

Le decisioni sull’IA non si formano solo nei laboratori.

Si formano anche nei luoghi in cui leader, istituzioni, media, comunità professionali e pubblico qualificato costruiscono criteri, priorità e linguaggi comuni. Per questo gli interventi pubblici non sono un’attività accessoria. Sono parte del mandato dell’Istituto.

IIIA interviene per ridurre la distanza tra complessità tecnica e comprensione pubblica.

Portiamo nel dibattito ciò che spesso manca: distinzione tra fatti e ipotesi, chiarezza sui limiti, attenzione al contesto e responsabilità nel modo in cui si presentano vantaggi e rischi.

03Che cosa portiamo
  1. 01

    Evidenze, non formule.

    Un intervento IIIA non parte da slogan o prese di posizione generiche. Parte da domande, risultati, limiti e implicazioni osservabili.

  2. 02

    Contesto, non solo tecnologia.

    L’IA non va letta soltanto in base a ciò che sa fare. Va letta anche in base al luogo in cui viene usata, alle persone che coinvolge e alle responsabilità che sposta.

  3. 03

    Complessità spiegata bene.

    Cerchiamo un linguaggio accessibile senza sacrificare precisione. Una spiegazione chiara non deve mai cancellare l’incertezza dove l’incertezza esiste.

  4. 04

    Autorità costruita sul metodo.

    Per IIIA l’autorevolezza non deriva dal volume del messaggio, ma dalla qualità del metodo, dalla trasparenza e dalla capacità di sostenere un confronto serio in spazi rilevanti.

04Dove scegliamo di intervenire

Dove un intervento può cambiare la conversazione.

Il criterio non è la dimensione dell’evento, ma la possibilità di lasciare un segno nel modo in cui un tema viene discusso. Succede spesso in contesti come:

  • conferenze di settore di rilievo
  • summit e forum dedicati a tecnologia, politica pubblica o innovazione
  • panel istituzionali
  • conversazioni pubbliche con interlocutori autorevoli
  • eventi editoriali, culturali o professionali che abbiano un reale peso nella formazione del dibattito

Valutiamo ogni proposta per quello che rende possibile: un pubblico che porta le idee altrove, interlocutori che le mettono alla prova, un dibattito che dopo l’intervento non torna al punto di partenza.

05Temi principali

Ogni intervento è calibrato sul pubblico, non sulla sostanza.

IIIA può intervenire, tra gli altri, sui seguenti temi.

  • vantaggi e limiti dell’intelligenza artificiale
  • adozione consapevole nei processi organizzativi
  • rischi dell’IA su scala individuale, organizzativa e sociale
  • qualità degli output, errori, bias e affidabilità
  • contesto italiano: lingua, cultura, regole e applicazioni locali
  • ricerca, benchmark e interpretazione dei risultati
  • sicurezza, controllo umano e responsabilità
  • rapporto tra innovazione, trasparenza e interesse pubblico
06Formati
  1. 01

    Keynote

    Un intervento strutturato, con una tesi chiara e una posizione riconoscibile, adatto ad aprire un evento o dare forma a una linea di lettura forte e autorevole.

  2. 02

    Panel

    Una partecipazione a confronto con altri ospiti, utile quando serve distinguere prospettive diverse e chiarire i veri punti in discussione.

  3. 03

    Conversazione moderata

    Un formato più dialogico, adatto a contesti editoriali o istituzionali in cui la qualità del ragionamento conta più della semplice esposizione.

07A chi ci rivolgiamo

Interlocutori con responsabilità e influenza reale.

01

Eventi e conferenze di rilievo
Per contribuire a un dibattito pubblico più serio e meno superficiale sull’IA.

02

Istituzioni e forum decisionali
Per aiutare chi prende decisioni a orientarsi tra opportunità, limiti e responsabilità.

03

Spazi editoriali e culturali ad alta visibilità
Per offrire interventi che migliorino la qualità della conversazione pubblica e rafforzino la presenza di IIIA come voce riconoscibile.

04

Community professionali qualificate
Per dialogare con pubblici che hanno già responsabilità, influenza o capacità di trasmettere criteri di lettura ad altri.
08Il nostro criterio editoriale

NON ADATTIAMO LE EVIDENZEA UNA NARRAZIONE COMMERCIALE.

IIIA conserva il controllo sui contenuti, sulle fonti, sulle evidenze utilizzate, sui limiti dichiarati e sulle conclusioni espresse.

Un invito non attribuisce alcun diritto di approvazione preventiva sulle posizioni di IIIA.

L’Istituto si riserva di

  • definire il taglio dell’intervento
  • scegliere chi interviene a nome di IIIA
  • dichiarare limiti, incertezze e conflitti di interesse materiali
  • rifiutare richieste incompatibili con il proprio mandato
  • accettare o rifiutare condizioni di registrazione, montaggio o riutilizzo dei contenuti
  • interrompere una collaborazione se il contesto cambia in modo incompatibile con l’indipendenza dell’Istituto
09Quando non interveniamo

La credibilità dipende dalla libertà di dire ciò che scomoda.

IIIA non partecipa sotto il proprio nome quando viene richiesto di:

  • sostenere un prodotto o una tesi già decisa
  • omettere limiti o rischi rilevanti
  • usare l’Istituto come semplice elemento di legittimazione
  • trasformare un intervento di interesse pubblico in promozione non dichiarata
  • rinunciare al controllo editoriale sui contenuti
  • accettare conflitti di interesse non dichiarati
  • inserirsi in contesti che non aggiungono qualità, rilevanza o posizionamento alla presenza pubblica dell’Istituto
10Costi, copertura e attribuzione

Come trattiamo costi e copertura

IIIA non riceve ricavi diretti.

Gli eventuali costi di preparazione, partecipazione, viaggio o produzione possono essere coperti dai Partner Fondatori e Finanziatori oppure corrisposti direttamente alle persone e alle organizzazioni coinvolte nell’attività.

La copertura dei costi non modifica in alcun modo il contenuto dell’intervento, la scelta delle evidenze o le conclusioni espresse. Quando rilevante, il sostegno viene dichiarato.

Attività e attribuzione

IIIA non pubblica elenchi generici di presenze o loghi senza contesto.

Le attività pubbliche vengono indicate quando data, contesto, ruolo e contenuti sono rappresentabili in modo verificabile. Se un intervento viene pubblicato sul sito, deve essere chiaro:

  • chi è intervenuto
  • a nome di chi
  • su quale tema
  • in quale contesto
  • perché quel contesto è stato ritenuto rilevante

La trasparenza vale anche per la costruzione dell’autorità.

11Come proporre un intervento

Quattro criteri e alcune informazioni minime.

Informazioni utili

  • organizzazione o soggetto promotore
  • nome e tipo di evento
  • tema proposto
  • pubblico previsto
  • formato desiderato
  • data e luogo
  • condizioni di registrazione o pubblicazione
  • eventuali modalità previste per la copertura dei costi

Criteri di valutazione

  • coerenza con il mandato dell’Istituto
  • possibilità di mantenere piena autonomia editoriale
  • qualità e rilevanza dello spazio pubblico proposto
  • contributo che l’intervento può dare alla costruzione di autorevolezza dell’Istituto

L’AUTORITÀ SI COSTRUISCEDOVE LE IDEE VENGONO DAVVERO MISURATE.

IIIA partecipa a interventi pubblici per rendere più leggibili capacità, limiti e rischi dell’intelligenza artificiale, e per presidiare gli spazi in cui si forma il linguaggio autorevole sul tema.

Non ci interessa essere ovunque. Ci interessa essere presenti dove la qualità del confronto conta davvero.